Conegliano 2030: Ieri, Oggi, Domani

L’Istituto di ricerca Quaeris, su richiesta di ASCOM Conegliano, ha effettuato un’indagine con l’intento di comprendere come commercianti, residenti e visitatori percepiscano la città di Conegliano. Si sono analizzate le opinioni dei tre diversi target per cercare di definire una panoramica generale, efficacemente esaustiva, utile ai fini del progetto “Conegliano 2030”.

 

Il campione, statisticamente rappresentativo della popolazione considerata, è composto da 50 commercianti, 507 residenti e 250 visitatori. La rilevazione è stata realizzata attraverso la somministrazione di interviste telefoniche ai residenti e di interviste face to face a visitatori e commercianti, in occasione del mercato settimanale e di Festalonga.

 

I risultati della ricerca restituiscono interessanti stimoli di riflessione.

 

In primis è evidente la centralità della questione relativa alla riqualificazione dell’Area Ex Zanussi: è un progetto ritenuto molto importante da residenti (66,9%) e da commercianti (51,0%), che trova riscontro anche tra i visitatori, che ritengono molto utile (79,5%) la riconversione dell’area in polo tecnologico/museale e parco verde. L’utilità di questo tipo di riqualificazione, evidenziata dai visitatori, è corroborata dall’opinione dei residenti, a cui è stato chiesto di esprimere i propri desideri circa il destino dell’area. Il 68,5% vorrebbe la riconversione dell’area in un parco verde, dato confermato dalla esigenza di maggiori aree verdi in città (12,6%),  ed il 9,7% in parco tecnologico/museale. Il 38,0% dei commercianti vorrebbe invece che l’area fosse destinata ad un parcheggio multipiano.

 

Su quale soggetto debba occuparsi della riconversione c’è una propensione ad affidare la responsabilità  della “gestione dell’area” all’amministrazione comunale (52,3% residenti – 46% i commercianti). Il dato, pur  con una leggera differenza tra i due soggetti, può essere legato al tipo di progettualità richiesta (interventi di carattere pubblico) ed all’esperienza del passato.

 

Nell’immediato un progetto ritenuto fondamentale per la città è la realizzazione del sottopasso ferroviario e trasformazione di via Carducci in Piazza Carducci, caldeggiata soprattutto dai residenti (il 64,3% ritiene che sia un progetto molto importante per la città).

 

La questione parcheggi è un altro nodo focale emerso dall’indagine: infatti è un aspetto ritenuto significativo per migliorare la città da tutti e tre i target, soprattutto dai commercianti. Tale dato trova riscontro nella volontà, già evidenziata, da parte di questi ultimi di riconversione dell’Area Ex Zanussi in parcheggio multipiano. A questo si accompagna anche la volontà dei residenti che ritengono interessante ed utili i parcheggi scambiatori in area stazione con il 65,2%.

 

Tra i fattori di spinta per una maggiore frequentazione del Centro di Conegliano, tra i commercianti ed i visitatori emerge in modo preponderante la questione dei parcheggi: vorrebbero la diminuzione del loro costo ed una maggior presenza. Per i residenti i fattori di spinta sono invece la maggior presenza di eventi culturali ed una migliore offerta commerciale, che risulta molto interessante solo per il 18,4% dei visitatori.

 

Emerge la necessità di un potenziamento della rete ciclabile, auspicato sia dai commercianti che dai residenti, con percentuali oltre l’80%. I residenti pongono tale questione al primo posto dei loro desiderata per la città, con una percentuale del 13%.

 

Sul fronte della viabilità, sia residenti che commercianti “vedono” il doppio senso di marcia come miglior soluzione, ed in seconda battuta preferirebbero che Via Amerigo Vespucci rispettasse il senso di marcia da ovest (Cavallino) a est (Monticella). Questo implica e richiede nella “scelta” adeguate simulazioni, per evitare con il “doppio senso di marcia” il rischio di una “mini pontebbana” in centro ed in entrambe le soluzioni la necessità di creare servizi a supporto lungo questa arteria per mantenere la facilità di accesso e di fruibilità del centro.